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Tifosi e digital: numeri, strategie e opportunità

Per migliorare la gestione della comunicazione della propria squadra di calcio, innanzitutto è importante conoscere come si muovono i tifosi nel digital.

Prima di addentrarci nel panorama dilettantistico, è importante conoscere l’intero insieme di riferimento.

Tifosi nel digitale

La competizione Euro 2016 ha dato alla luce un valore interessante. Secondo Results Sports, la digital community italiana era rappresentata da oltre 5 milioni di tifosi. Avanti all’Italia solo Francia (7 milioni), Inghilterra (10 milioni) e Germania (9 milioni).

L’interesse verso  le reti sociali come piattaforma per soddisfare la propria fame di calcio, nell’ultimo anno è cresciuto del 20%.

twitter-tifosiQuando si parla di calcio,  lo strumento preferito dei tifosi resta Twitter.
A livello mondiale l’1,4% di tweet è dedicato ad eventi TV; di questi, quasi il 50% dei tweet è relazionato allo sport.

Ormai da qualche anno, lo smartphone ha superato il PC come piattaforma per seguire lo sport. Nel solo 2015, la community mondiale ha trascorso in totale ben 70 miliardi di minuti seguendo eventi sportivi da smartphone. Lo smartphone è quindi lo strumento ideale per ricevere rapidi aggiornamenti.

Lo smartphone ha anche permesso di accedere in maniera rapida ai social network, che vengono utilizzati dai tifosi in maniera differente. Facebook è  lo strumento ideale per entrare in contatto con la squadra; Twitter per ricevere aggiornamenti in tempo reale e condividere le emozioni del match con altri tifosi in una sorta di stadio virtuale; infine, Instagram per foto esclusive ed emozionanti,  capaci anche di aprire alla vita privata di squadra e calciatori.

Per concludere questa analisi, Blogmeter (specializzato in analisi e monitoraggio dei social media) da anni evidenzia che nel panorama italiano c’è un predominio calcistico nella comunicazione digitale per mezzo dei social-network. Le prime società ad investire in questo settore sono state Juventus e Milan, seguite poi da società prestigiose come Fiorentina, Inter, Napoli, Roma…

Tifosi del panorama digital dilettantistico

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Contenuto “emozionale” pubblicato da LND su Facebook

La Lega Nazionali Dilettanti, in collaborazione con TIM, nel 2014 rinnovò il suo stile comunicativo su Facebook e Twitter. Nello stesso anno fu capace di piazzarsi al terzo posto delle migliori pagine Facebook aziendali in Italia, con 79 interazioni ogni 1000 fans. In ambito calcistico solo dietro alla Serie A TIM, evidenziando nuovamente l’importanza di TIM a supporto del calcio.

Ad oggi, Lega Nazionale Dilettanti conta su Facebook una base utenti di 350.000 tifosi, mentre su Twitter i followers sono appena 10.000, dimostrando la poca attenzione del panorama dilettantistico verso questo canale. Tra le pagine che parlano genericamente di calcio (molte volte pubblicando storie di calcio provenienti dal panorama dilettantistico) troviamo  I LOVE CALCIO, gestita da fanpage.it, che conta oltre 3milioni di likes.

Come dovrebbe muoversi una società dilettantistica

I dati precedentemente evidenziati,  lasciano trasparire che il mondo digitale è pieno di tifosi che amano il calcio ed hanno bisogno di storie emozionanti da condividere e da diffondere. I numeri ottenuti dalla Lega Nazionale Dilettanti mettono in luce un bisogno generale di ricevere aggiornamenti su una grande mole di partite che sono lontane dai riflettori del grande pubblico.

digital-azioniUna mobilitazione delle piccole squadre nel digitale permetterebbe di segmentare la basi utenti interessata al mondo dilettantistico, aumenterebbe la competitività tra società anche sul fronte comunicazione e soddisferebbe le esigenze dei propri tifosi e di quelli avversari, ansiosi di conoscere il risultato della propria partita.  Soddisfare un tifoso, inoltre, significa creare con lui un canale diretto. In primis, è importante che la società calcistica identifichi la sua posizione nel digitale ed effettui di conseguenza le dovute azioni. Questo avviene in tre importanti passaggi: misurare, valutare e correggere la propria strategia.

Le possibilità di guadagno

tifosi-digital-seriebAttivarsi sui social network, per le società professionistiche ha un nome ben preciso: social media marketing.
Creare una struttura articolata sulle reti sociali apre a grandi possibilità di guadagno.

Su una percentuale di contenuti mensili, è bene pensare di prevedere contenuti che siano sponsorizzati da piccole o medie realtà locali. Offrire spazi online, esclusivi o affiancati agli spazi classici, aumenterebbe il valore di queste sponsorizzazioni e aprirebbe a maggiori possibilità di guadagno.

Una società dilettantistica non dovrebbe dimenticare che paradossalmente una sponsorizzazione online è capace di raggiungere più persone rispetto a quanto potrebbe fare un semplice cartellone a bordo campo in un campetto di periferia.  Anche avendo una pagina Facebook di pochi fans,  la portata organica di un contenuto può essere alta nel caso sia interessante e avvincente.

La portata organica (o reach organico) in poche parole rappresenta il numero totale di utenti che entrano in contatto con i nostro contenuti, anche grazie alle condivisioni e alle altre interazioni (commenti, mi piace…) dei nostri fans.

Diversi livelli d’azione

Per quanto detto prima, è importante concentrarsi su reti sociali ed accesso ai contenuti  tramite smartphone.
A livello di social media, aprire un account Twitter, Facebook, Google Plus e chi più ne ha più ne metta, senza sapere come funzionino e senza una chiara strategia, non ha davvero senso. Ogni social network ha bisogno della sua strategia e deve portare ad un preciso risultato. Consigliamo quest’articolo dedicato alla Pro Sesto per avere un’idea su come utilizzare i diversi canali.

Consigliamo inoltre un articolo dedicato ai consigli per aumentare i fan su facebook, nonché uno dedicato alla gestione di un profilo Twitter. Con questi consigli, ci si potrà inserire nelle conversazioni degli amanti del calcio e soddisfare quei tifosi che vorranno aggiornamenti sulla propria squadra.

I social network sono essenziali per rimandare i tifosi al proprio sito internet, vero bigliettino da visita di una società e canale utilissimo per mettere in essere le proprie strategie.

Il costo dell’investimento

Una società di Serie D molto spesso si ritrova a pagare un calciatore migliaia di euro, relegando i propri collaboratori, nonché la figura importante dell’addetto stampa, ad un rimborso spese (in molti casi addirittura assente).
Siamo sicuri che una persona che lavora nel migliorare l’immagine della società non sia importante quanto un goal parato al 90′? E’ uno di quei casi in cui un piccolo investimento può dare vita a grandi vantaggi. L’impegno ed i risultati nella comunicazione digitale, dati dal lavoro di una o più persone, dev’essere misurato costantemente, deve con il tempo portare a reali vantaggi d’immagine ed economici.

Le grandi realtà possono permettersi di pagare Facebook e Twitter per aumentare la portata dei propri contenuti.
Una realtà dilettantistica dovrebbe rinunciare a questo aspetto e concentrarsi sulle persone che lavoreranno nell’ambito delle comunicazione, digitale o meno, della società. Escludendo il costo del personale, che bisognerebbe sempre prevedere, muoversi su Twitter, Facebook ed altri social network è gratis e vantaggioso.

Abbiamo anche imparato che i tifosi accedono a contenuti sportivi per mezzo di uno Smartphone. E’ importante dotarsi di un sito internet studiato anche per essere visualizzato su mobile.

Diretta sul proprio sito: la pagina della Pro Sesto

Diretta sul proprio sito: la pagina della Pro Sesto

Un sito internet costa appena 30 euro all’anno e può essere dotato di WordPress, con una serie di stili gratuiti (o template) adatti ad essere visualizzati correttamente anche su smartphone.
Volendo pagare, un buon template richiede sempre meno di 100 euro d’investimento. Un’ altra possibilità per fornirsi di sito internet a basso costo è rappresentata da servizi come “Sito per la mia squadra di calcio”, “Slivy “, “101 sport”  e “Sistema calcio”, chi gratuitamente o con diverse forme di abbonamento annuale.
Per monitorare gli accessi al proprio sito internet è bene affidarsi a strumenti come Google Analyitics.

GoalShouter come chiave per la digital community

Uno strumento gratuito a sostegno della propria società e delle proprie strategie commerciali è appunto GoalShouter, piattaforma che permette la condivisione di qualsiasi partita di calcio e la condivisione di contenuti grafici che possono rappresentare uno spazio commerciale.

tifosi-preferitiL’App di GoalShouter può contare sull’importantissima sezione Preferiti, che permette ai tifosi, tramite smartphone iPhone o Android, di seguire una squadra e ricevere notifiche e aggiornamenti alla pubblicazione delle formazioni, al cambio di risultato e a fine partita. In questo modo, sarà possibile raggiungere qualsiasi tifoso in qualsiasi momento e saziare la sua fame di calcio 😉

Le dirette GoalShouter sono inoltre responsive, ovvero possono essere visualizzate correttamente si da mobile che da desktop (ovvero da PC).

Ora non vi resta che mettere in piedi la vostra strategia!

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1 Commento

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    Gianluca
    novembre 29, 2016 at 4:47 pm

    Bell’articolo, ma necessario rivolgersi a persone esperte!

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